È TEMPO DI OLIO NUOVO: II EDIZIONE FRANTOI APERTI

frantoi aperti 17Ottobre, tempo di olio nuovo. Con la II edizione di “Frantoi Aperti“. Fragranza, sapore e genuinità si uniscono alla tradizione e alla storia di un territorio solcato da oliveti, creando così un magico mondo da conoscere e gustare. L’occasione per scoprirlo non potrebbe essere migliore: sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017 i frantoi del Compitese si preparano infatti ad aprire le porte, per una due giorni dedicata a questa preziosa prelibatezza locale e a tutta la sua filiera a chilometro 0. Protagonisti di questo evento dedicato all’“oro verde” sono i tre principali frantoi attivi a Pieve di Compito. Si tratta di tre realtà molto diverse tra loro, in grado di offrire una panoramica a 360° sugli approcci e le tecniche oggi usate nella produzione dell’olio. Nello spazio di pochi metri sarà dunque possibile ammirare tre diversi impianti, dunque toccare con mano tre diverse metodologie di lavorazione delle olive. Organizzati come vere e proprie cooperative sono il “Frantoio Sociale del Compitese”, in Via del Tiglio 609, e il “Frantoio Sociale La Visona”, in Via della Pieve 93. È moderno, ha una linea continua e una potenzialità di lavoro elevata. Differente “La Visona”, che conserva uno stile più tradizionale, caratterizzato dalle sue antiche macine in pietra e da un sistema di estrazione a pressione. Più piccolo, ma non meno rilevante, il frantoio dell’azienda agricola biologica “Alle Camelie”, in Via della Pieve 186, che permette la molitura immediata delle olive raccolte in loco, a tutto vantaggio della qualità del prodotto finale. “L’idea di “Frantoi aperti” – dichiarano i tre principali produttori di olio della zona, tra i promotori della manifestazione – è nata con l’intento di valorizzare l’olio extravergine prodotto sulle colline compitesi. Si tratta infatti di un prodotto locale di ottima qualità, che seguiamo personalmente dalla pianta, fi no alla bottiglia”. “Oggi più che mai – continuano – è importante promuovere l’olivicoltura locale. Questo settore, così ricco di potenzialità e professionalità, sta infatti attraversando un momento critico, sia a causa della scarsa remunerazione del prodotto finito, sia per l’invecchiamento della mano d’opera e dei proprietari, non sostituiti dai giovani. Il progresso di questo nefasto processo porterebbe a conseguenze estremamente negative, da cui sarebbe difficile far ritorno. Ci riferiamo, ad esempio, all’abbandono degli oliveti e all’inselvatichimento del paesaggio, con una conseguente crescita del rischio di incendio e di dissesto idrogeologico”. Il programma delle giornate sarà molto ricco e interesserà non solo la mattina e il pomeriggio, ma anche la sera di sabato e domenica. I visitatori avranno la possibilità di assistere alla raccolta delle olive in tre diversi oliveti e alla loro molitura nei tre diversi frantoi presenti. Non solo guardare, ma anche toccare, odorae e assaporare: i partecipanti all’iniziativa avranno infatti l’opportunità di assaggiare e acquistare il prelibato olio. La full immersion nel mondo dell’olivicoltura proseguirà anche nelle ore notturne, con cene a tema servite da ristoratori della zona dove proporranno un menù a prezzo fisso con almeno due piatti ideati ad hoc per esaltare il sapore dell’olio nuovo. Inoltre nei giorni del 21 e 22 ottobre, all’interno del Camelieto sarà inaugurata la nuova zona dedicata alla camelia Sasanqua, la prima mostra di questa camelia a fioritura autunnale. Il tutto allietato da un incontro di bande: Filarmonica G.Puccini di Colle di Compito, Filarmonica G.Verdi di Silicagna S.Romano, Filarmonica A.Catalani di Coreglia Antelminelli, la quale daranno un tocco di originalità e musicità al nuovo evento, il giorno 22 ottobre presso il Centro Culturale Compitese.

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