16811864666_40607621fa_zSoltanto nella giornata di sabato (14 marzo), infatti, i visitatori sono stati circa mille, a cui si sono aggiunte le numerose autorità che hanno animato il Centro Culturale Compitese in occasione del taglio del nastro. Tra queste, il sindaco di Capannori Luca Menesini, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il vicesindaco di Lucca Ilaria Vietina, il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti, il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, il presidente della Società Italiana Camelia Andrea Corneo, il presidente del Centro Culturale del Compitese Augusto Orsi, e la presidente dell’associazione Lucchesi nel Mondo Ilaria Del Bianco. Presenti al momento di festa anche la delegazione giapponese di Shizuoka, che nel primo weekend ha organizzato cerimonie del tè e laboratori di Ikebana, e quella proveniente da Dresda – precisamente dal Castello di Pillnitz, dove si trova la camelia più grande di Europa – alla quale il Camelieto di S. Andrea ha riservato uno spazio, inaugurato domenica (15 marzo), per una bellissima collezione di piante provenienti dalla Sassonia. Sempre domenica, la Commissione Pari Opportunità di Capannori ha intitolato una camelia alla memoria di Alessandra Biagi: Per ricordare Alessandra e le altre….private del diritto di vivere. Nonostante il maltempo, che purtroppo ha frenato le gite domenicali di chi è a caccia di relax, le numerose iniziative del weekend, trascorso tra scorci di Sol Levante, ville e giardini, degustazioni e vendita di tè, mercato di camelie, musica sul palco del Centro Culturale, si sono svolte regolarmente. Grande successo anche per Erbolario, presente alla mostra con uno stand, che ha presentato i prodotti della linea dedicata, ç’avan sans dire, alla camelia. Questa manifestazione è una tradizione importante non soltanto per i paesi di S.Andrea di Compito e Pieve di Compito – afferma il sindaco Luca Menesini - bensì per tutto il territorio comunale. In realtà, come dimostra la collaborazione con la città di Lucca, questa iniziativa va oltre i nostri confini. Ci auguriamo che questa kermesse possa rappresentare un primo momento di pianificazione strategica, su temi come turismo e cultura, a cui seguiranno altri. La camelia è oggi un simbolo per Capannori che porta il nostro nome nel mondo. Ringraziamo il Centro Culturale del Compitese per l’impegno e la passione con cui ogni anno realizza gli appuntamenti con la pianta simbolo di Capannori.”