Le varietà

Proprietà medicinali

Impianto sperimentale

La Camelia Japonica è un arbusto sempreverde che, col tempo, assume discrete dimensioni fino a divenire un albero alto dai 5 agli 8 metri, con chioma ovato rotondata negli esemplari più annosi; la corteccia è liscia e grigia, il legno durissimo e compatto. Le foglie sono alterne, picciolate (8-15 mm), grandi (6-12 x 3-7 cm), lisce e glabre, ellittiche od oblunghe, acuminate, più o meno acutamente dentate, coriacee, di colore verde carico e lucide sulla pagina superiore, più chiare ed opache al rovescio.
Presenta gemme voluminose, circondate da perule distiche ed imbricate. La fioritura ha luogo, nei nostri climi, fra dicembre e aprile, principalmente nel mese di marzo; i fiori sono solitari ed ascellari, muniti di corto peduncolo e di calice coriaceo, formato da alcuni sepali ovati, verdastri ed embricati, poi caduchi; la corolla è composta generalmente da 5 petali connati alla base, di consistenza carnosa, cuoriformi, grandi, di colore variabile fra il rosa, il bianco ed il rosso scuro.

Nelle numerosissime cultivar ottenute partendo dalla specie selvatica ora descritta, si assiste a modificazioni anche notevoli a carico dei fiori. Oltre al colore, che spazia tra il bianco, bianco carneo, rosa, rosso, porpora e violaceo, con infinite tonalità intermedie, i fiori assumono forme riconducibili a tre specifiche categorie: semplici (fino a due giri di petali, ma mai completi), semidoppie (a loro volta suddivisibili nei tre gruppi morfologici: con corolla irregolarmente imbricata; a forma di anemone; a forma di peonia), doppie (con corolla avente numerosi giri di petali, sempre più di 4, che generalmente si sovrappongono e diminuiscono di dimensioni procedendo verso il centro).