Il progetto

fabbrica“La Fabbrica delle Camelie” è un progetto nato nell’agosto 2013 dalla collaborazione del Centro Cultutrale Compitese, del Comune di Capannori, dell’Istituto Tecnico Agrario “N.B. Busdraghi” di Mutigliano; questo è stato realizzato anche grazie al lavoro di due giovani volontari diplomatisi proprio nel luglio 2013 nello stesso Istituto.
La “Fabbrica” si tratta di un tunnel-serra avente dimensioni di 10 m X 3 m, coperta da un nylon di tipo lunga vita e da un telo frangisole al 70 %.
All’interno di essa sono presenti banconi in Acciaio Corten, una lega speciale resistente alla ruggine.
Sul fondo di essii è presente uno strato di 10 cm di leca e sopra questo uno strato di una miscela di terriccio composta da 2/3 da agriperlite e 1/3 di torba acida.
Inoltre nella serra è stato installato un’impianto di nebulizzazione per l’irrigazione delle talee.
L’acqua con cui vengono irrigate viene attinta, con l’aiuto di una pompa, da una cisterna di 2500 litri, dove viene raccolta l’acqua piovana, e soltanto nei mesi più siccitosi, viene impiegata quella dell’acquedotto.

Messa a dimora delle talee

fabbrica delle camelieVerso la metà di luglio, viene recisa la parte finale di un rametto, che dovrà misurare circa 10-15 cm. Dopodichè verrà messo a radicare, soltanto dopo essere stato privato di tutte le gemme e tutte le foglie. Solamente le ultime due-tre foglie dovranno essere lasciate e tagliate a metà; questo viene fatto per ridurre l’ evapotraspirazione. Dopo essere state preparate è il momento di essere messe a dimora nei banconi. Prima di impiantarle nel terriccio preparato, le talee dovranno essere immerse prima in acqua e successivamente in una “polvere” bianca, chiamata ormoni, che ne favorisce la radicazione. Nell’arco di qualche mese, il rametto emetterà le radici e sarà giunto il momento di invasettarle singolarmente, per poi dopo circa due anni, essere vendute.

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